Le ruote dell’A 320 stridono e il mastodontico uccello di ferro ha le zampe a terra. Al controllo passaporti i funzionari non sono molto simpatici ma poco importa, sono in Kenya e sono carico come una molla.
Attendo le otto per recarmi a casa di Collins dove un letto trovato su Airbnb mi attente. All’arrivo trovo un gran sorriso e un sacco di ospitalità, che ritrovo fra la gente che mi da direzioni per andare in centro a mangiare qualcosa.
Oggi basta così, voglio riposare un po’ dopo i tre giorni al Cairo.